Chi sono davvero i Travel Blogger? Conosciamoli con una guida d’eccezione!

Pensieri In viaggio Manuela Vitulli Smartify

Tra i tanti modi di essere del web ne esiste uno che appena pronunciato apre uno scenario da sogno, bellezza, relax e anche tanta sana invidia. Travel Blogger. Una denominazione che non riesce a portare dietro quella sensazione di libertà e frivolezza che si ha quando ci si ritrova in un aeroporto in attesa del volo delle tanto meritate vacanze. Davvero, però, dietro questo ruolo del web  si nasconde solo leggerezza e tutta quell’aura da sogno che gli riconosciamo?

Come curiosi appassionati del web abbiamo indeciso di indagare di più su cosa voglia dire davvero essere un travel blogger e come si riesce a trovare sempre una motivazione in più per convincere i lettori a seguire i propri post tappa dopo tappa con la stessa passione e interesse che possono avere per una serie tv. Girovagando tra i vari blog di viaggio siamo arrivati al sognante e travolgente Pensieri in viaggio, luogo di espressione della viaggiatrice Manuela Vitulli. Inutile dirlo che a fatica siamo riusciti a scollare gli occhi dalle foto e dalle parole di Manuela per chiederle qualche consiglio sul travel blogging!

Se siete però curiosi di capire il fenomeno del web più curioso e con una crescita inarrestabile da anni, allacciate le cinture e iniziate a leggere questo piccolo viaggio con una guida d’eccezione che Smartify vi regala in questa intervista!

Travel Blogger: come descriveresti questo ruolo oggi?

Non è semplice dare un’accezione generale al ruolo di travel blogger. Io trovo che ogni travel blogger ha il suo stile, i suoi interessi, le sue peculiarità. Diciamo che in generale un travel blogger oggi dovrebbe essere un cantastorie di ultima generazione (parafrasando le parole del mio amico Candido) capace di trasportare e far viaggiare il lettore attraverso le sue immagini e le sue parole. Un po’ come un amico che in maniera semplice e comunicativa racconta il suo viaggio.

Tu hai aperto il blog come esigenza di unire la passione dei viaggi e la scrittura. Sapevi già che tono avresti  voluto dare al progetto  e dove ti avrebbe portato?

No, assolutamente no. Il mio blog all’inizio per me era una sorta di valvola di sfogo, un semplice diario in cui annotare i pensieri e i ricordi di viaggio. Non avevo alcun progetto e ammetto che tuttora non ho ancora un progetto ben preciso. Sono molto contenta che sia andata così, naturalmente. Per me il segreto è proprio non aspettarsi nulla.

 Se dovessi tirare le somme di quanto hai imparato sul blogging ora: quali sarebbero i 3 consigli che daresti a un aspirante blogger?

Riallacciandomi a quanto detto su, innanzitutto la naturalezza. Un blog deve nascere in maniera spontanea e non per puntare direttamente al successo o alle eventuali collaborazioni. Detesto fare la maestrina, ma ricevo moltissime mail in cui mi viene chiesto come fare ad avere un blog di successo. E ogni volta rido perché non mi sembra che il mio blog sia così popolare, ma soprattutto ripenso al primo anno di blogging, quando facevo di tutto per nascondere il mio diario virtuale. Mi vergognavo tantissimo. Sono stata costretta a fare “outing” solo dopo aver capito che riuscire a nascondere la vita virtuale parallela sarebbe stato impossibile.

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Un aspirante blogger deve avere passione, tantissima passione. Solo la passione permette di portare avanti il blog con costanza (altro aspetto fondamentale) e di superare gli inevitabili ostacoli che ogni blogger – sia aspirante che veterano – incontra.

Infine un aspirante blogger deve avere uno stile personale. Una qualità importantissima dal momento che copiare qua e là da chi ha più esperienza non porta proprio da nessuna parte. Per farsi conoscere è importante avere un proprio modo di comunicare, di trasmettere le proprie emozioni, una grafica e un logo differenti da quelli dei blog più famosi, uno stile fotografico unico. Ormai il mondo dei travel blogger è straripante e se non ci si distingue è difficile crearsi un pubblico affezionato.

 Parlando di caratteristiche: secondo te quali dovrebbero essere quelle che dovrebbe avere un vero viaggiatore?

Un vero viaggiatore dovrebbe essere  curioso, entusiasta e capace di adattarsi alle varie situazioni.

Secondo te quanto è importante fare rete con chi si occupa dello stesso settore?

Moltissimo, almeno agli inizi. Fare rete significa acquisire nuove competenze, arricchirsi. E per un aspirante travel blogger questo è fondamentale. Onestamente negli ultimi tempi sono meno disposta a fare rete, preferendo selezionare le persone con cui interagire. Ho meno tempo da dedicare ai social network e preferisco consolidare le amicizie offline – anche quelle nate proprio dal web – e concentrarmi esclusivamente su coloro che mi fanno star bene.

 Girando il mondo ti capita spesso di incontrare nuove culture e nuove idee. Qual è l’idea più smart che hai incontrato finora e dove?

L’idea più smart che ho incontrato non ha a che fare con la tecnologia, se devo essere sincera L’ho trovata nel sud-est asiatico ed è il sorriso.

 Uno dei momenti più belli del “viaggiare” è anche la parte di costruzione dell’itinerario. Quanto influisce oggi la tecnologia su questo momento?

Quanto influisce? Tantissimo! Io costruisco gli itinerari seguendo i consigli dei miei blogger preferiti o lasciandomi ispirare dalle foto che spulcio su instagram.

 Essere attivi sui social per un blogger è essenziale, per un viaggiatore invece? Quali pensi che siano i social network che dovrebbero servirgli?

Io dico sempre che un viaggiatore dovrebbe utilizzare soprattutto Instagram. Tante foto e poche parole: per me è il miglior modo per raccontare in maniera immediata.

Quando incontriamo persone smart come te ci piace chiedere una quote per i nostri lettori. Qual è quella che ci vorresti lasciare per farti ricordare?

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Valentina Candido

Solare, curiosa e sempre con un'idea nuova per la testa. Mi piacciono la fotografia, il cinema, la musica, lo stile e ho mille altre passioni che coltivo e condivido con gli amici e la famiglia nel tempo libero. Quando non lavoro, non riesco a stare ferma e scrivo, viaggio e sogno alla scoperta del mondo. Ammiratrice del web e del blogging, sono Digital PR e SEO specialist per Nomesia. Nel lavoro e nella vita ogni giorno m'impegno per creare qualcosa di straordinario... se no che gusto ci sarebbe nel vivere una giornata?