Quando tecnologia fa rima con donna!

Spesso si pensa che noi donne siamo capaci di parlare solo di moda, make up e home decor e che la tecnologia per noi è una sconosciuta realtà con cui litighiamo. La verità è che spesso tra le fashioniste, le appassionate di beauty e di prodotti per la casa si nascondono vere e proprie esperte “geek” che amano provare la velocità di un telefono piuttosto che il colore di un rossetto. Nerd che si arrabbiano con le app o gli e-commerce perché li trovano programmati male o con falle nel sistema che sarebbero risolvibili e potrebbero far visualizzare meglio il loro paio di scarpe preferito. Donne che con la tecnologia hanno a che fare ogni giorno e che amano suggerire alle amiche i migliori gadget tecnologici per affrontare il viaggio in treno o programmare la giornata anziché un outfit di  cui sono già portavoce.

Siete increduli e volete proprio vederne una in grado di essere all’altezza della descrizione? Smartify ha girovagato per la blogosfera ed ha incontrato la straordinaria I’m no guru Cristina che, contrariamente a quanto dice il nome del suo blog, è riuscita a creare uno spazio dove donne e maschietti riescono a trovare risposte alle loro domande tecnologiche. Risposte che diventano poi un terreno dove scambiarsi consigli pratici, parlare la stessa lingua e della stessa passione per l’innovazione e la tecnologia in modo semplice e comprensibile invitando sempre più a stupirsi della possibilità che ci da questo secolo di realizzare i nostri sogni.

CristinaPozziImnoguruIntervistaSmartifyViviamo in un’era che offre a tutti possibilità inimmaginabili per le generazioni precedenti.

Se siete tra coloro che amano provare le nuove app, testare i nuovi telefoni nei corner tecnologici dei centri di telefonia e siete stati tra i primi a indossare uno smart watch o a far funzionare un’ipod…beh non potete perdervi queste quattro chiacchiere d’innovazione tra Smartify e Cristina.

I’m no guru parla di tecnologia e innovazione in tutti i campi: da dove nasce questa tua passione?

Quando ero piccola ricordo che adoravo intrufolarmi nello studio di mio nonno, ingegnere e decisamente geek nato nel 1905. Lo facevo per spiare tutti gli straordinari oggetti tecnologici che avevo la proibizione di toccare. Macchine fotografiche, videocamere, orologi strani, microfoni… Ricordo che i nonni avevano una delle prime lavatrici che funzionavo con il programma a scheda. Un oggetto davvero fantastico agli occhi di un bambino. Tutto mi affascinava e portava con sé quella magia che ancora oggi ritrovo negli oggetti tecnologici. Non so bene se per assecondarmi o per lungimiranza dei miei genitori poi tutte le scuole che ho fatto erano in qualche modo sperimentali sul tema informatica, dalle medie in su. Diciamo quindi che, sicuramente ce l’ho nel sangue ma anche la curiosità e la passione sono state alimentate dall’ambiente in cui sono cresciuta.

Tecnologia e donna: come si riesce a far combinare questi due mondi azzittendo i saputelli?

Innanzitutto, ricordando a tutti che il primo algoritmo nato e pensato per una macchina è stato sviluppato da una donna, Ada Lovelace, che è stata quindi la prima programmatrice al mondo. Direi che può bastare no?

Tu parli sia di app che di e-commerce e gadget tecnologici. Secondo te oggi quale di questi tre settori offre più opportunità per mettere in pratica le proprie idee?

Viviamo in un’era che offre a tutti possibilità inimmaginabili per le generazioni precedenti. Se vogliamo, tutti, con pochi click possiamo creare un’app, un sito e-commerce e anche prodotti fisici grazie alle stampanti 3D. Questo mi affascina e credo che siano cose che i nostri figli dovrebbero imparare e studiare a scuola il prima possibile.

Notando le scelte dei tuoi lettori: l’argomento social li appassiona o sono solo qualcosa per “addetti ai lavori”?

Il mio obiettivo è quello di rendere tutti gli argomenti accessibili anche a chi non è addetto ai lavori e devo dire che le app e i nuovi strumenti social di cui ho parlato sono stati tra i più letti!

Tornando indietro nel tempo: qual è stata la più grande paura che sei riuscita a superare attraverso il blog?

Fin da piccola la scrittura non è mai stata il mio forte. È sempre stato il mio cruccio a scuola dove ho sempre collezionato tantissimi “6 – – -, puoi fare di più”. Sono riuscita a superare un po’ questo confronto ripensando al fatto che gli unici lavori andati bene nella mia carriera scolastica erano quelli in cui mi trovavo a parlare di qualcosa che mi appassionava particolarmente e che conoscevo molto bene. Mi sono detta: perché no? E così ho iniziato.

La più grande soddisfazione invece?

Quando alcune amiche hanno cominciato a farmi domande a raffica sui temi che trattavo e ho capito che quello che scrivevo serviva effettivamente a creare curiosità anche nelle persone meno tecnologiche 🙂

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Sempre parlando degli inizi: da tecno-addicted, quali sono state le caratteristiche del mondo del blogging che ti hanno affascinato talmente tanto da decidere di entrarne a far parte?

Ho iniziato il blog perché volevo darmi un motivo in più per approfondire una passione. Cercare di scrivere un articolo mi permette di “obbligarmi” a approfondire meglio gli argomenti che tratto in quanto mi pongo nello studio in modo molto più critico che se lo stessi facendo solo per me. Certamente poi sapere che magari le mie conoscenze un po’ nerd avrebbero potuto essere di aiuto a qualcuno di meno esperto è certamente stato un incentivo aggiuntivo.

Le interviste di Smartify chiudono sempre con una quote per ispirare i nostri lettori. Da personaggio smart quale sei, quale ci lasci?

La mia preferita, la citazione di un discorso che ho sentito fare a Ed Kurzweil e che tradotta suona più o meno così: “La magia della tecnologia sta nel fatto che anche quando abbiamo compreso come funziona, resta per noi una cosa magica”. Al contrario dei trucchi di magia dove una volta compreso il funzionamento si perde lo stupore che ne deriva dall’osservazione.

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Valentina Candido

Solare, curiosa e sempre con un'idea nuova per la testa. Mi piacciono la fotografia, il cinema, la musica, lo stile e ho mille altre passioni che coltivo e condivido con gli amici e la famiglia nel tempo libero. Quando non lavoro, non riesco a stare ferma e scrivo, viaggio e sogno alla scoperta del mondo. Ammiratrice del web e del blogging, sono Digital PR e SEO specialist per Nomesia. Nel lavoro e nella vita ogni giorno m'impegno per creare qualcosa di straordinario... se no che gusto ci sarebbe nel vivere una giornata?