Sergeant Ice, spontaneità ed intelligenza a nudo.

Prendi un pizzico di casualità, aggiungi un quarto di cura maniacale per i dettagli, arricchisci il sapore con strategie di web marketing e preparati a shakerare il tutto aggiungendo l’ingrediente principale, il carattere di Alice. Otterrai un cocktail incredibile dal nome “Sergeant Ice”, capace di stupire il mercato italiano della fotografia grazie alla naturalezza delle pose in contesti dove altre impietriscono, come il nudo artistico, abile nel coltivare un nutrito seguito di fan con totale naturalezza e mostrando che la fotomodella bella e inarrivabile è un mito fragile, demodè. Anche il connubio agenzia e fotomodella sembra sfaldarsi con il passare degli anni grazie ad artiste come lei che conoscono il proprio pubblico meglio di chiunque altro e fanno dell’innovazione nella comunicazione un’arma vincente. Strategie importante dagli States e adattate al nostro Stivale che fanno la differenza.

Il mondo della fotografia ha visto una crescita incredibile negli ultimi anni, permettendo a volti nuovi di affacciarsi in questo intricato mercato, non senza difficoltà. Puoi raccontarci come hai iniziato la tua carriera nella fotografia?

Ho 26 anni e ho iniziato a posare 2 anni fa, ad un’età dove, in media, o si ha già iniziato da un po’, o si fa altro. Ho fatto i primi set per giovani amici che studiano fotografia all’università o che hanno la passione per la macchina fotografica.
Dopo che le prime foto hanno iniziato a circolare, principalmente su Facebook, qualche altro fotografo mi ha chiesto di fare delle collaborazioni e ho accettato, inizialmente per un po’ di sano spirito di vanità, poi perchè l’idea di provare a fare questo mestiere mi intrigava.
Io ho un carattere maniacale per le cose che amo e la posa ed il modelling in generale mi sono sempre piaciuti, pertanto mi sono rimboccata le maniche e anche grazie a incontri fortunati, ho iniziato ad imparare tutte le varie sfaccettature di questo lavoro, bellissimo e pieno di soddisfazioni, ma non è facile ed immediato come sembra.

La foto è un’ istantanea di te in quel preciso istante, non quello prima e non quello dopo, pertanto la sbavatura se non si è tranquille, si vede sempre

Curi personalmente i tuoi contatti o ti affidi ad un agente/intermediario?

Diciamo 50 e 50. Io curo molto la mia immagine sia in senso di estetica che in senso commerciale e non ho nessun agente.
Mi avvalgo di un aiuto per quanto riguarda certe strategie web/social e da poco, insieme ad altre amiche modelle di Padova, con l’aiuto di due ragazzi, abbiamo creato una realtà che si chiama Kult Society. KS non è un’agenzia, è una sorta di “collettivo” dove ci diamo man forte tra di noi e studiamo assieme delle piccole campagne di promozione, ovviamente tutte mantenendo la nostra indipendenza, ma facendo lavoro di squadra. E’ una marketing – strategy che viene usata molto negli USA dalle piccole realtà commerciali, noi l’abbiamo ripresa e siamo un bel team.

La bella presenza è sicuramente importante ma non è tutto. Quale è stata la strategia che ti ha permesso di emergere in questo affollatissimo settore?

Ti ringrazio che mi giudichiate “emersa” e sia ben chiaro che sono molto orgogliosa di cosa ho fatto fino ad ora, sopratutto perchè non ci ho messo tantissimo tempo. Credo però, allo stesso tempo, di non essere poi così nota e famosa. Io faccio questo lavoro e non nascondo ovviamente che il lato economico è soddisfacente, ma so benissimo che non sarò mai la testimonial di Chanel, nè di Versace. Io sono una ragazza molto pragmatica e tutto sommato, anche se sognare ogni tanto aiuta, sono realista e ovviamente non so dove arriverò, perchè non leggo il futuro, ma so che ogni cosa che mi verrà proposta nel mondo del modelling, che riterrò interessante e di crescita formativa, vedrà il mio impegno massimo e la mia totale dedizione alla causa.
Per quanto riguarda, invece, il mio seguito nel web, ho pensato sin da subito che la cosa migliore fosse risultare una persona il più possibile reale anche vendendomi da uno schermo.
Postare immagini della mia vita quotidiana, ovvero di ragazza normalissima, scrivere in maniera chiara e senza fronzoli le mie idee, condividere non solo foto/news che riguardano me, ma far passare l’idea che io sì, faccio la modella, ma sono una persona che parla con tutti e che non fa della presunzione e della spocchia caratteristiche del proprio carattere.

Navigano in un grande mare non è raro incontrare degli squali travestiti da delfini. C’è qualche consiglio che ti senti di dare alle aspiranti fotomodelle e web models per riconoscerli e difendersi dal loro attacco?

Sinceramente ti confesso che non ho mai avuto a che fare con persone disoneste o che mi hanno messo in una brutta situazione.
Credo la cosa migliore sia essere intelligenti e avere quel poco di pelo sullo stomaco per mettere subito in chiaro le condizioni per lavorare insieme. Informarsi su chi ti contatta per lavorare assieme, chiedere un sito o un portale dove vedere i lavori fatti precedentemente e cercare di capire subito se chi scrive, con la scusa delle foto, vuole in realtà altro.
Io credo che il lavoro del fotografo sia uno dei più belli al mondo ma credo che allo stesso tempo sia pieno di persone che si presentano per quello che non sono. Una persona onesta, professionista o meno, la riconosci in breve tempo, la persona che invece ha altre idee e usa la macchina fotografica come mezzo per arrivare ad altro, il passo falso lo fa subito.
Ultimo consiglio che posso dare alle ragazze che vorrebbero provare a fare questo lavoro, come me, è avere un driver che vi accompagna dove dovete presentarvi per lavorare. Magari non resta sul set, ma avere una persona vicina a dove state scattando è una ottima cosa.

Su internet hai un interesse sempre crescente. Come hai coltivato questi numeri?

Vi ringrazio nuovamente, ed effettivamente ho fatto tutte le mie visualizzazioni senza comprare “like” e senza sponsorizzarmi con le apposite offerte che i vari social fanno agli utenti.
Io ho scelto di avere la pagina fun su facebook ed il profilo su tumblr. Ho deciso di non usare nessun altro tipo di social network, sia esso di foto o micro blogging.
Il mio lavoro è studiato da me, principalmente, e dai ragazzi di Kult Society, che menzionavo prima, e si basa su due assunti semplici:
1. Il lavoro prima di tutto e fatto bene (in generale).
2. Lavorare in maniera di social marketing sul mio reale carattere, ovvero trasmettere, per quanto possibile ovviamente, il mio reale modo di essere e comportarmi, tramite le immagini.

Io sono una persona di carattere deciso ma non sono una ragazza che alza la voce, sono gentile ed educata con tutti e sono una persona che preferisce tendere al bene invece che gongolarmi nell’infelicità o nella difficoltà. Quello che cerco di trasmettere con le foto è un messaggio semplice, è come se dicessi a chi guarda le foto dove sono ritratta “ehi, grazie per essere passato di qua ed il tuo supporto è una cosa che mi rende felice”. L’idea della modella bella ed inarrivabile non mi è mai piaciuta e non la ho mai trovata interessante.

QQual è stata la tua soddisfazione più grande, ad oggi?

Ne ho avute più di una, in maniera generale posso dire che l’aver lavorato con certi fotografi di cui prima vedevo le foto su internet e sui giornali, e aver ricevuto da loro dei buoni feedback è stata una cosa che mi ha reso molto orgogliosa di me.
Sono una persona pragmatica e realista, pertanto non tendo ad essere una sognatrice, tuttavia certe esperienze lavorative e certi ambienti dove ho lavorato sono stati veramente emozionanti e la cosa di cui sono stata orgogliosa è l’aver lavorato in maniera tranquilla ed a mio agio, senza essermi lasciata prendere dalla tremarella.
A questo aggiungici che io lavoro da sola e mi faccio la gran parte del lavoro senza nessuno dietro, pertanto la mia felicità è stata maggiore.

Quali sogni nascondi nel cassetto?

Beh se parliamo di sogni ne ho tanti, mi piacerebbe viaggiare, mi piacerebbe lavorare coi mostri sacri della fotografia, mi piacerebbe essere una delle modelle di Newton, se fosse ancora vivo, mi piacerebbe non avere mai problemi di salute. Mi piacerebbero molte cose e sognare a volte funziona come valvola di sfogo. Se tra i vari sogni, inerenti ovviamente a quello per cui mi avete intervistato, devo sceglierne uno allora senza dubbio vorrei diventare la testimonial di Chanel!

Quale consiglio daresti in questo momento ad una aspirante fotomodella/web model?

Partendo dal presupposto che non mi sento così importante da dare consigli le due cose fondamentali per me sono:
1. studiare, studiare, studiare ed ancora studiare. Fare la modella è un lavoro bellissimo ma non è così facile ed immediato. Io ho tante amiche/conoscenti che sono belle, hanno fascino e credono di essere già a metà strada. Risultato? Brutte foto, brutte pose, prodotti non professionali e soprattutto quando vuoi alzare il livello e provare ad superare i set un po’ raffazzonati e andare a scattare con professionisti, se non hai studiato si vede.
2. Fare un genere di foto che piace e nelle cui pose trovarsi a proprio agio. Io faccio molti generi ed i miei preferiti sono fashion e nude art, ovviamente nude art mi è più richiesto e io poso senza veli senza farmi troppi problemi, ma consiglio di non farlo se non si è sicure e convinte. La foto è un’ istantanea di te in quel preciso istante, non quello prima e non quello dopo, pertanto la sbavatura se non si è tranquille, si vede sempre.

Se questa persona fosse una tua carissima amica, da cosa la metteresti subito in guardia?

Come dicevo sopra la metterei in guardia da chi, con la scusa della fotografia, cerca invece di ottenere altro, vedi sesso o, nei casi estremi, fare violenza su una donna.

Ci piace creare un’immagine di sintesi della persona intervistata con una sua perla di saggezza da offrire ai nostri lettori. Accanto alla tua foto o al tuo logo, cosa ti piacerebbe trovare scritto?

Mi piacerebbero tante cose diverse e variano tutte in base a ricordi che mi possono venire in mente, in ogni modo al momento mi piacerebbe fosse scritto “Kickstart my heart” notissima canzone dei Motley Crue (che noi di Smartify alleghiamo doverosamente all’intervista, cogliendo l’occasione per diffondere un pò di cultura musicale. N.d.r.).

Come mettersi in contatto con Sergeant Ice

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Fabio Granata

Sognatore, amo la mia famiglia ed il mio lavoro. Coltivo i miei hobby così come le amicizie e dedico ampio tempo della mia vita alla riflessione ed all'accrescimento della mia cultura personale. Appassionato di storia, cultura e folklore europeo, colgo occasione per viaggiare il più possibile per scoprire, ammirare e raccontare gli usi e costumi europei che resistono alla globalizzazione. SEO Manager presso Nomesia s.r.l. . Nella vita e nel lavoro, l'importante è puntare in alto.