Idea lavoro: Au pair, vivere con una famiglia straniera

Molto spesso quando si vuole apprendere una lingua straniera la strada intrapresa, principalmente per le ragazze, è quella di diventare un’au-pair. Essere una ragazza alla pari significa vivere con una famiglia e, quindi, doversi adattare a ritmi e quotidianità alle volte totalmente differenti dalla nostra. Per questo il primo requisito da avere è quello di sapersi adattare. Molte persone partono convinte che sarà tutto semplice, che si troveranno bene e che incontreranno persone meravigliose. Spesso è così, a volte no.

Avere la responsabilità su uno o più bambini, guadagnarsi la loro fiducia, farsi capire magari senza avere una conoscenza della lingua che parlano sono aspetti da non sottovalutare, insieme all’approccio con i genitori e con tutto quello che riguarda la loro vita a casa. La prima impressione è quella che conta, certo, ma a volte solo con il tempo si può capire se una determinata famiglia fa al caso proprio o meno.

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Ovviamente si deve avere un curriculum e una lettera di presentazioni ben fatti, per questo rivolgersi ad un’agenzia di traduzioni specializzate è un ottimo punto di partenza. Si dovrà, successivamente, cercare la famiglia che fa al caso vostro. Qui, molto importante, è non mandare richieste a chiunque cerchi, ma fare attenzione alla zona in cui vivono, se ci sono mezzi da prendere nelle vicinanze o luoghi d’interesse, quanti bambini hanno e la loro età, quante ore al giorno è richiesta la vostra presenza. Tutto per evitare di trovarvi sperduti nel mezzo del nulla, con l’obbligo di dover accudire 5 bambini di età diverse (e quindi con esigenze diverse) per 12 ore al giorno.

Organizzarsi da sé senza affidarsi ad agenzie esterne si può, e non è così difficile come sembra.

Vivere all’estero con una famiglia del luogo è un’esperienza unica, che permette di avere a che fare con diverse persone, di conoscere luoghi vicini e lontani senza spendere un capitale e, anzi, essere pagati per farlo. L’importante è non avere fretta, scegliere la famiglia giusta (per quanto possibile, perché purtroppo capita di sbagliarsi e di prendere degli abbagli) ed essere pronti al cambiamento: forse la prima scelta non sarà quella perfetta, ma se si ha a disposizione del tempo, cambiare famiglia non sarà difficile, una volta arrivati nella città scelta.

Articolo scritto in collaborazione con FACI, agenzia di Milano che offre servizi linguistici di alta qualità, come traduzione, corsi di lingua, interpretariato, asseverazione e legalizzazione.

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Sara Teofilo

Laureata in Moda presso La Sapienza di Roma, ho vissuto per un delirante e bellissimo periodo a Londra dove ho frequentato il corso in Fashion Journalism presso la Central Saint Martins. Tornata in Italia per dare al mio Paese la possibilità di darmi una possibilità, potrei descrivermi con le parole di un amico: ho un’attenzione quasi maniacale per le sensazioni ed i dettagli, e credo che questa sarà sempre la mia (stupenda) dannazione.